Legambiente Casale Monferrato ha chiesto un incontro urgente all'amministrazione comunale di Casale Monferrato per ricevere chiarimenti in merito alla ventilata scelta di Mirabello come sito per la futura discarica per l'amianto, “non ritenendo chiaro – spiega il presidente Vittorio Giordano – il percorso partecipativo fin qui adottato al fine di giungere ad una scelta realmente condivisa”.
“Legambiente Casale – prosegue Giordano – ha sempre condiviso quanto affermato sulla pagina web del Comune di Casale Monferrato alla voce "discarica amianto": la discarica per l'amianto è "l'intervento strategico che ha consentito lo smaltimento di tutte le lastre di cemento-amianto e dell'amianto friabile asportati finora dal territorio dei 48 comuni dell' ex USL 76. L' impianto è stato localizzato in Comune di Casale Monferrato, posizione centrale rispetto al territorio e funzionale alla distribuzione dei rifiuti che risultano in prevalenza concentrati nel territorio comunale”.
“E' forse – conclude – cambiato qualcosa? Poiché Legambiente ha sempre ritenuto basilare per le politiche di bonifica la presenza di un sito dove conferire l'amianto nel territorio di Casale Monferrato, non vorremmo che la scelta del sito di Mirabello diventasse terreno di scontro tra opzioni diverse che distogliesse energie dall'impegno per le bonifiche. Riteniamo che la nostra città debba perseguire con sempre maggior forza l'impegno che la contraddistingue come esempio per la bonifica del territorio, nella chiarezza e con la partecipazione dei cittadini”.